Il Silenzio
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Il Silenzio
Sere fa, la dolcissima Nuvola (Cinzia Marulli) telefonicamente mi chiese di scrivere una sorta di diario sull'esperienza che stiamo vivendo a Montemaggiore al Metauro (PU) e, con questo post, colgo l'occasione per salutare tutti gli amici che con noi hanno condiviso momenti indimenticabili all'insegna dell'Arte e della Cultura.
Montemaggiore al Metauro è difficile da descrivere con poche parole perché le emozioni che suscita sono veramente tante. Il borgo antico (XVI secolo) è situato su una collinetta a 250 mt di altitudine ed è quasi interamente adibito a struttura alberghiera. E' veramente suggestivo percorre i pochi vicoli acciottolati e si è subito rapiti dal paesaggio incredibile e dai suoni della natura: rondini che volano bassissime e si avvicinano incuriosite, scoiattolini e gufi, ma non mancano le fastidiose zanzare.
E pensare che la Poesia (parlo dell'impero Romano) è nata proprio qui, in questa valle apparentemente tranquilla che ha visto scorrere fiumi di sangue: nel 207 a.C. , infatti, l'esercito Cartaginese di Asdrubale con i suoi elefanti si mosse minaccioso verso Roma (e qui fu sconfitto) e, nei tempi recenti (II Guerra Mondiale) i tedeschi scelsero proprio questo piccolo paesino come roccaforte per controllare la Linea Gotica, quella che doveva bloccare l'accesso delle truppe nemiche alla Pianura Padana.. La posizione, altamente strategica, spinse Churchill fin qui e la battaglia fu terribile.
Qui, nella valle che possiamo ammirare costantemente dall'alto in ogni momento si combatté un'offensiva che determinò la situazione mondiale.
Oggi, tutto questo sembra soltanto un vapore lontano, ma ho visto le foto tremende scattate da chi ha vissuto in quel periodo storico assurdo e, credetemi, sembrava l'inferno: cumuli di macerie, morti, fossati anticarro...
Oggi, Luana e Giancarlo percorrono questi vicoli promuovendo l'Arte e la Cultura in un posto in cui il tempo sembra essersi fermato.
(Seguirà...forse)
Montemaggiore al Metauro è difficile da descrivere con poche parole perché le emozioni che suscita sono veramente tante. Il borgo antico (XVI secolo) è situato su una collinetta a 250 mt di altitudine ed è quasi interamente adibito a struttura alberghiera. E' veramente suggestivo percorre i pochi vicoli acciottolati e si è subito rapiti dal paesaggio incredibile e dai suoni della natura: rondini che volano bassissime e si avvicinano incuriosite, scoiattolini e gufi, ma non mancano le fastidiose zanzare.
E pensare che la Poesia (parlo dell'impero Romano) è nata proprio qui, in questa valle apparentemente tranquilla che ha visto scorrere fiumi di sangue: nel 207 a.C. , infatti, l'esercito Cartaginese di Asdrubale con i suoi elefanti si mosse minaccioso verso Roma (e qui fu sconfitto) e, nei tempi recenti (II Guerra Mondiale) i tedeschi scelsero proprio questo piccolo paesino come roccaforte per controllare la Linea Gotica, quella che doveva bloccare l'accesso delle truppe nemiche alla Pianura Padana.. La posizione, altamente strategica, spinse Churchill fin qui e la battaglia fu terribile.
Qui, nella valle che possiamo ammirare costantemente dall'alto in ogni momento si combatté un'offensiva che determinò la situazione mondiale.
Oggi, tutto questo sembra soltanto un vapore lontano, ma ho visto le foto tremende scattate da chi ha vissuto in quel periodo storico assurdo e, credetemi, sembrava l'inferno: cumuli di macerie, morti, fossati anticarro...
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